“Toscana Pharma Valley”: progetto del nuovo polo logistico che sorgerà nell’Interporto Toscano

17 Maggio 2022by Gragnani s.r.l.

Presentato il progetto del nuovo polo logistico “Toscana Pharma Valley” che sorgerà nell’Interporto Toscano

 

Una nuova piattaforma logistica hi-tech per l’industria farmaceutica che diventerà un punto di riferimento per il tutto il Centro-Nord Italia.

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Una settimana è passata da martedì 10 maggio, giorno nel quale è stato presentato, durante una conferenza svolta all’Interporto Amerigo Vespucci, il progetto che darà vita al grande hub dedicato alla farmaceutica che sorgerà nell’Interporto toscano.

 

Toscana Pharma Valley, questo sarà il nome del grande hub farmaceutico per il Centro Nord Italia, sarà realizzato, entro l’inizio del 2024, in un’area di 120 mq e di cui 60 mila mq di aree edificabili, suddivisi in due lotti di 30 mq ciascuno.

 

progetto toscana pharma valley

 

Toscana Pharma Valley: la piattaforma logistico digitale

 

Una piattaforma logistico digitale che non sarà solo un magazzino fisico, ma molto di più: una piattaforma digitalizzata in grado di gestire i flussi di farmaci e componenti, ad esempio, una filiera capace di offrire tutta una serie di servizi alla rete di imprese che decideranno di servirsene.

 

“La piattaforma logistica digitale è un progetto di sistema – ha detto Giuseppe Seghi Recli, presidente della rete Toscana Pharma Valley – che si prepara ad attrarre nuove imprese delle scienze della vita, non solo toscane, tutte quelle che hanno bisogno di un servizio logistico specializzato”.

 

Tra i vantaggi di una piattaforma multi-company e multi-provider c’è anche la sincronizzazione dei flussi di import ed export: se più aziende farmaceutiche hanno merci dirette nello stesso Paese, si farà una spedizione unica che abbassa i costi e riduce l’impatto ambientale.

 

L’investimento stimato in 70 milioni di euro è privato (più imprese che si sono costituite in rete), ma un ruolo forte l’ha avuto anche il pubblico e in particolare la Regione Toscana: di stimolo al confronto tra imprese all’inizio, e di traino nella seconda parte, dal protocollo siglato nel 2018  presso il Ministero dello sviluppo economico agli investimenti sulle infrastrutture per dare gambe al progetto, che siano i collegamenti ferroviari con il Porto di Livorno o la Darsena Europa, lo scavalco ferroviario e lo sviluppo dell’Aeroporto di Pisa.

 

Un’alleanza tra più aziende e tra pubblico e privato a beneficio delle imprese, del territorio e del tessuto industriale ed economico di tutta la Toscana, una risorsa utile anche per una sanità pubblica territoriale in futuro più diffusa.

 

“Il percorso è stato lungo (l’idea è del 2014) e complicato, ma le complessità sono alle spalle e adesso possiamo parlare di una tappa fondamentale per il rilancio del settore manifatturiero che passa attraverso produzioni di qualità”, questo il commento a caldo del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani.

 

Il nuovo polo farmaceutico toscano

 

La piattaforma logistica hi-tech per l’industria farmaceutica toscana che sta per nascere, porterà 100 posti di lavoro nella prima fase, cioè entro fine 2023-inizio 2024 quando saranno pronti i primi 30mila metri quadrati di magazzini refrigerati, con 60mila posti-pallet. Nella seconda fase, quando la superficie coperta raddoppierà e i posti-pallet saliranno a 120-130mila, gli addetti passeranno da 100 a 200.

 

Il nuovo polo farmaceutico sarà a 4 chilometri dal Porto di Livorno e 3 chilometri sarà la distanza dal casello autostradale della A12 Genova-Rosignano Solvay. Inoltre, in appena 15 minuti si arriverà all’Aeroporto di Pisa.

 

Infine, la nuova piattaforma avrà un impianto fotovoltaico da 2,1 Mw che farà risparmiare 2,5 milioni di Kwh all’anno e coprirà il 50-70% del fabbisogno elettrico della piattaforma.

Su questo fronte, potrebbe integrarsi col progetto a cui sta lavorando l’Interporto Toscano, che punta a installare pannelli fotovoltaici e un sistema di cogenerazione in grado di soddisfare l’80-100% del fabbisogno elettrico degli operatori.

 

Adesso, restano da completare i tasselli infrastrutturali, dalla Darsena Europa allo ‘scavalco’ ferroviario per collegare l’interporto col porto fino al raccordo con la ferrovia Vada-Collesalvetti.

 

Nel frattempo, ha annunciato l’assessore regionale alle Attività produttive Leonardo Marras, il Governo entro poche settimane dovrebbe approvare la Zona logistica semplificata per l’area livornese (la Giunta regionale ha aggiornato la documentazione poche settimane fa e trasmesso la pratica al ministero), che non solo porterebbe snellimento doganale ma, grazie a una modifica legislativa regionale, anche l’estensione del credito d’imposta.

 

A cura di Filippo Samminiatesi

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